Archive for the ‘What the heck is economics?’ Category

Economia, fiducia, essere umano

Friday, September 5th, 2008

La discussione che si sta svolgendo nei commenti al mio messaggio di benvenuto sembra avere già preso una direzione precisa. (se volete leggerla, cliccate su “Comments/Trackbacks” del post “L’inizio”)

Mi sembra di poter dire che la questione ruota intorno all’IDEA di ESSERE UMANO che sottostà ai modelli che l’economia moderna usa.

 

Sono già venuti fuori termini quali “fiducia” e “sociale”, che richiamano alla mente la questione del rapporto interumano, e forse è su questo che dovremmo interrogarci. 

Cos’è il rapporto interumano? E’ solo scambio o esiste anche la possibilità di condivisione? Può esso essere mediato solo dalla razionalità e dalla coscienza oppure c’è bisogno di riconoscere l’esistenza di sensibilità ed affetti che investono qualcosa che va al di là della coscienza e del pensiero logico-razionale? Esiste la possibilità di studiare il comportamento umano (fosse anche quando riferito solo alle scelte economiche) senza un riferimento a queste componenti non coscienti e irrazionali? E se il riferimento viene fatto, come si fa ad evitare di cadere nella trappola del pensiero religioso, per cui tali dimensioni affettive sarebbero espressioni dello “spirito”, e non dell’essere umano? 

Vi propongo di provare a prendere la mosse da queste domande, per esplorare la possibilità di “rifondare” una vera scienza dell’uomo, di cui l’economia potrebbe essere una branca.

 

Attendo con trepidazione i vostri commenti 

Carlo

L’inizio

Friday, September 5th, 2008

A parte un po’ di convenevoli, tutto cominciò con un commento di Aldo al mio post di benvenuto.

Era ora di rinnovarsi

Friday, September 5th, 2008

Se avete avuto la bontà di visitare ancora www.carlocafiero.eu, oppure carlo.ilnostrocentro.info vi sarete accorti del rinnovamento. Il vecchio bblog (pace all’anima sua) non è più.
Ma non temete i vecchi post e i relativi commenti li ho salvati.

Con un po’ di tempo li inserirò qui di seguito.

Intanto, bentornati.